WG Somalia: dei suoi occhi sinceri e del suo nuovo viaggio

 

World Girl* è una cittadina del mondo, della regione-mondo chiamata Somalia. WG è entrata nel progetto Sprar Itri in un assolato giorno d’ottobre, col suo bagaglio di incertezze, le difficoltà legate alla storia di vita e le sue infinite qualità personali. Sembrava un giorno qualunque ma ben presto ci rendemmo conto che non lo era. La prima cosa che ci colpì di WG furono i suoi occhi limpidi ed espressivi. Non vi era traccia di menzogna nei suoi occhi, non vi era artifizio, ma solo verità, spontaneità e una immensa umanità. Allo stesso modo non si poteva e non si può mentire a WG. Il suo sguardo va oltre l’apparenza, ti studia e ti vede “in purezza” con tutti i tuoi problemi, le tue gioie, le tue emozioni. Il suo modo di guardare e interpretare gli altri è il prodotto miracoloso delle estreme esperienze di vita che l’hanno segnata, l’hanno formata e le hanno donato tali qualità. All’ingresso nel progetto il quadro psicologico/sociologico di WG non era confortante ma, grazie alla sua enorme forza di volontà e al supporto dei professionisti dello Sprar, la situazione migliorò rapidamente, tanto che oggi si può considerare una donna consapevole di sé e del contesto sociale in cui vive. Durante tutta la durata del progetto WG ha avuto modo di fruire di borse lavoro e tirocini, esperienze lavorative più o meno fortunate, come quotidianamente il nostro mondo complesso ci pone di fronte. Ben presto WG diventa quasi la “mascotte” dello Sprar Itri, con i commercianti che la salutano allegramente scherzando con lei e che da lei ricevono in risposta un sorriso la cui bellezza è incomparabile. La stessa cosa avviene sul posto di lavoro e in qualunque luogo lei si rechi : perché WG è speciale. Vederla passeggiare per le vie di Itri assieme alle sue amiche, con il variopinto abbigliamento somalo, sembra dare colore e vita nuova al paese, anche nelle giornate più cupe e uggiose. Ma il tempo è passato velocemente e ora WG deve spiccare il volo, deve uscire dal progetto, con le rinnovate forze acquisite, con il coraggio di madre che la contraddistingue: perché è giusto che trovi la sua via, la sua nuova vita da cittadina del mondo. Ed è con una tristezza speciale che ci accingiamo a salutarla oggi, col dubbio che si insinua nella nostra mente che forse per lei potevamo fare di più, magari una telefonata più tempestiva, una dritta lavorativa pervenuta prima, un contatto personale sottovalutato. Non sappiamo. La verità è che si può sempre fare di più, la verità è che si è fatto il possibile, soprattutto in un periodo di “caccia alle streghe” come quello in cui viviamo. La verità…beato chi ce l’ha. Non sappiamo che ricordo avrà WG dello Sprar Itri, ma sappiamo il ricordo che noi avremo di lei, donna somala dagli occhi sinceri, dal sorriso luminoso, dall’intelligenza e umanità spiccate. Parte in un giorno di pioggia novembrino  WG, quasi il cielo piangesse al nostro fianco, per questo distacco fisico, giammai affettivo, dalla nostra amata “eroina”. Ti ringraziamo WG a nome di tutta la comunità itrana, perché ci hai donato la tua infinita bellezza d’animo e speriamo, dal canto nostro, di averti dato e trasmesso qualcosa di buono. Ti auguriamo solo il meglio, perché è quello che meriti, che ti spetta di diritto e che saprai ottenere con il carattere forte e la gioia di vivere che ti contraddistinguono. Buon vento amica somala, non perdiamoci di vista.

 

*Le storie di vita del blog vengono narrate utilizzando gli pseudonimi di World Girl (WG) e World Man (WM) al fine di rispettare la privacy dei soggetti interessati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Content | Menu | Access panel